AXEL VOID Coming Soon to Pinerolo

AXEL VOID Coming Soon to Pinerolo

March 19, 2014
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Incoming…

First wall by AXEL VOID

The first mural will be realized by Axel Void. In Avril 2014 this important artist of the international streetart movement will arrive in piedmont to paint a big wall in the center of the city.

 

Primo intervento del festival di graffiti StreetAlps a cura di Axel Void, Miami.

Axel Void approfondisce il tema della resistenza in piemonte andando a veicolare l’attenzione sull’importante figura dei partigiani nelle valli pinerolesi. A distanza di 70 anni esatti dalla morte di Blanc Fiorenzo riemergono dettagli importanti della storia. L’intervento dell’artista statunitense regala alla città ospitante un’opera d’arte di oltre 300 mq di immenso valore storico. Il lavoro pittorico, eseguito sulla base di una fotografia d’epoca, emerge dalla parete grazie alla tecnica del tonalismo utilizzata da Axel Void.

Blanc Fiorenzo e Laura – San Germano Chisone località Menusiani ’44 Lui faceva parte dell V Divisione Giustizia e Libertà “Sergio Toja” e fu ucciso in un combattimento all’ età di 17anni il 29/10/1944.

LUI: decorato medaglia di bronzo,pare morto proprio nel luogo dov’è stata scattata la foto località Menusiani,San Germano.
LEI: all’epoca era impiegata RIV. Fece da talpa in un’azione di rapina ai danni della fabbrica.

Segue uno stralcio tratto dal sito dell’ALP-CUB.

“Nel novembre dello stesso anno è caratterizzato da un’altra azione partigiana ai danni della Riv.

Ad ottobre le formazioni partigiane ricevono l’ordine di autofinanziarsi. Fino a quel momento i partigiani fruivano dei finanziamenti per il vettovagliamento dati dal Cln di Milano, attraverso i comitati di Torino e Pinerolo. Il comandante partigiano Costantino propone a Emilio Travers di sottrarre il denaro che sarebbe servito alle buste paga dei cinquemila dipendenti Riv.

Il quel momento l’azienda, a seguito dei bombardamenti, era stata decentrata a Pinerolo in diversi luoghi. L’ufficio della cassa era situato presso i locali dell’Istituto Magistrale “Rayneri”, in via Brignone a Pinerolo.

Postazione molto insidiosa per un’azione: da una parte era situata la caserma di cavalleria, sede del comando tedesco, e oltre il cortile dell’istituto, in via Cesare Battista, nella casa littoria, si trovava la famigerata Brigata Nera “Ather Capelli”.

Ricevuta la garanzia da Costantino che i lavoratori Riv avrebbero ricevuto ugualmente il salario, Travers forma il gruppo di azione per compiere la rapina: Carlotta Genre, Angela Balmas, Osvaldo Nota e Aldo Beaux. Vi era ancora una terza donna, con il compito di talpa, Laura Blanc impiegata Riv a Pinerolo.

I partigiani si ritrova a Pinerolo e, verso le 18, l’azione è in pieno svolgimento: il cassiere consegna il denaro che riempie due sacchi, e il flebile tentativo di dare l’allarme viene fermato strappando i fili del telefono.

Subito dopo il gruppo, con delle biciclette, fugge fino sul colle di S. Maurizio, scende sul sponde del torrente Lemina dove vengono abbandonate le biciclette e, attraverso dei sentieri, giungono fino a Pramollo. Nella borgata Micialetti, sede del comando partigiano, viene contato il frutto della rapina: 3.598.200,45 lire. Denaro che servirà a finanziare la lotta partigiana nella zona (48).

Una dichiarazione scritta, e firmata dal comandante Costantino, confermerà la legittimità dell’azione svolta a nome del comando partigiano, e rilascerà anche un elogio scritto, e un piccolo premio, al comandante Travers e ai suoi compagni per la brillante riuscita dell’operazione di autofinanziamento”.


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